Secondo Sertoli Salis il termine pizzoccheri, l'equivalente di pinzocheri, indicherebbe "persone bacchettone", di poco conto. ( dall'accademia del pizzocchero di teglio )
Non ho ben capito il perché di questo nome, fatto sta che questo piatto valtellinese è davvero buono, caldissimo, sostanzioso, avvolgente e gustoso, perfetto in una fredda giornata d'inverno.
PIZZOCCHERI

Ingredienti
200 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina bianca
acqua q.b.
burro q.b.
200 g di formaggio valtellina
60 g di formaggio grana
200 g di patate
1 cipolla
olio
sale
pepe
Impastare le farine con un pizzico di sale e acqua, ottenere un impasto omogeneo e lasciare riposare per venti minuti.
Tirare la pasta col mattarello in una sfoglia spessa 2-3 millimetri.
Ricavare delle tagliatelle larghe mezzo centimetro da tagliare poi in striscioline.
Far seccare i pizzoccheri sulla spianatoia.
Cuocere le patate tagliate a tocchetti in acqua salata, unire i pizzoccheri dopo 5 minuti.
Scolare e versarli il tutto in una teglia, cospargere con formaggio grana grattugiato e valtellina a pezzetti.
Rosolare la cipolla nel burro, versare sui pizzoccheri.
Guarnire con una fogliolina di salvia.